Perchè Duke Pivovar?

Dopo aver scoperto chi sono io forse vi starete chiedendo perché ho scelto questo nome particolare per il blog e per le mie birre. Quindi farò finta di fare una ipotetica intervista autobiografica con le classiche domande del giornalismo, le famose 5w.

WHO? (Chi?)

Questo blog ed il “birrificio” casalingo, cioè la mia attività di homebrewer, sono frutto del mio lavoro e della mia passione per questa incredibile bevanda. Tutti gli articoli che leggerete (almeno per ora) sono scritti da me nei momenti liberi da altri impegni tra una cotta e l’altra, dopo aver letto, approfondito o bevuto qualcosa. Durante le cotte a volte la mia ragazza o qualche amico mi aiutano in qualche passaggio o semplicemente mi tengono compagnia, ma tutto il “lavoro sporco” spesso lo faccio da solo. Con gli amici preferisco farmi una bevuta e due chiacchiere davanti alle nostre birre  piuttosto che chiedergli una mano a pulire l’attrezzatura o pesare gli ingredienti per la cotta.

WHAT? (Che cosa?)

Cosa faccio? Birra ovviamente…e la bevo anche!!!
Il mio approccio alla produzione è in continua evoluzione perché mi sto documentando e perché sto cercando di migliorare il più possibile la mia attrezzatura e la mia tecnica. Tra libri e articoli da leggere, modifiche ai metodi di produzione, nuove attrezzature e nuovi gingilli elettronici per automatizzare il tutto ho sempre qualcosa da fare. Il bello di questo hobby è che c’e sempre qualcosa di nuovo da imparare o provare anche se spesso non si riesce proprio a far tutto.

WHEN? (Quando?)

Come detto nell’altra pagina di presentazione la prima birra l’ho prodotta ad Aprile 2015 con un kit di malto luppolato e per arrivare a settembre dell’anno dopo al metodo All Grain. Ho iniziato con il biab ed ora ho due pentole facendo un all grain “classico” no sparge ma presto potrebbe arrivare la terza pentola.
Ogni quanto preparo una cotta? Le primissime con i kit aspettavo di avere abbastanza bottiglie vuote per imbottigliare i 23 litri prodotti mentre ora che produco dai 15 ai 20 litri in all grain cerco di tenere il fermentatore sempre pieno, appena ho imbottigliato una birra il primo giorno libero faccio la successiva. E con le nuove damigiane o fermentatori piccoli sto facendo sempre più cotte di prova parallele se le temperature in cantina consentono di lasciare la birra fuori dalla camera di fermentazione.

WHERE? (Dove?)

L’afosa pianura padana, più precisamente la provincia di Milano è il luogo dove fermentano le mie birre casalinghe (in realtà più che caldo ed afa le birre stanno al fresco nella camera di fermentazione).

WHY? (Perché?)

Perché lo faccio? Spero di avervi trasmesso abbastanza bene la mia passione per la birra e per l’homebrewing quindi risponderò ad un’altra domanda che molti mi hanno posto, “Perchè Duke Pivovar?”.
Duke Pivovar vuol dire letteralmente Birreria del Duca in Ceco.
Perché proprio in ceco? Non potevi chiamarla semplicemente Birreria del Duca?
Perché Pivovar e non Birrificio, Birreria, Brasserie, Baruerei, Brauhaus o in qualsiasi altra lingua?
Questo è un omaggio che ho voluto fare alle fantastiche birre ceche a bassa fermentazione che ho bevuto a Praga e che mi hanno rapito il cuore (come il resto della città).
Anche se la produzione casalinga finora è stata principalmente ad alta fermentazione per motivi più che altro di semplicità e tempo, adoro molto le birre a bassa fermentazione tedesche e ceche.
A questo punto perché Duke? Perché del Duca?
Duke non vuole di certo essere un omaggio a qualche nobile discendente di famiglia ma altro non è che il mio gatto e la mascotte della casa. 🙂

Perchè Duke Pivovar foto